COMUNICATO DEL 29 Agosto 2008 |
Ministro Scajola su inflazione: in corso raffreddamento dei prezzi. Programma di ispezioni e controlli in settembre e ottobre |
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Roma, Ministero dello Sviluppo economico
"Il lieve calo dell'inflazione, dal 4,1% di luglio al 4% di agosto, indica l'avvio di un raffreddamento dei prezzi, che sembrano aver terminato la tendenza all'aumento dei mesi scorsi, nonostante gli allarmi continui delle ultime settimane. E' un andamento coerente con la recente indagine Isae, che sottolinea come si stiano affievolendo le aspettative inflazionistiche per i prossimi mesi. Questo primo incoraggiante risultato si deve al calo dei prezzi delle materie prime, affiancato dalla costante azione di sorveglianza sui prezzi effettuata nei mesi scorsi. "Sul raffreddamento della dinamica dei prezzi di agosto ha inciso prevalentemente la diminuzione del prezzo dei carburanti, dovuto al calo delle quotazioni del petrolio, anche se ci sono ancora margini per ulteriori riduzioni del gasolio, che presenta tuttora un divario sensibile rispetto alla media europea. Per quel che riguarda i prodotti alimentari, si segnala un primo stop al rialzo dei prezzi, in particolare quelli del pane. I prezzi della pasta registrano invece un ulteriore aumento. In ogni caso, i forti ribassi delle quotazioni del grano degli ultimi mesi si dovranno riflettere sui prezzi al consumo del prossimo periodo. Per quel che riguarda infine le tariffe di energia elettrica e gas, di cui sono circolate nelle settimane scorse previsioni di aumento rispettivamente del 4 e 6% dal prossimo ottobre, confido che gli aumenti effettivi saranno significativamente inferiori, alla luce dell'andamento dei prezzi del petrolio. "Non bisogna ovviamente abbassare la guardia, soprattutto nelle prossime settimane, perchè settembre è un mese a rischio per l'inflazione. Il Ministero dello Sviluppo, attraverso il Garante dei prezzi, aumenterà ancora la sorveglianza, in particolare per seguire la fase di rientro dei prezzi della filiera cerealicola: è già programmato un incontro per il 10 settembre con l'industria molitoria. Con la Guardia di Finanza verrà poi definito nei prossimi giorni il programma di ispezioni di settembre e ottobre, anche per seguire il processo di formazione dei prezzi del settore cerealicolo, dalla fase di stoccaggio fino alla distribuzione dei prodotti al consumo. "Un'occasione per fare il punto sull'andamento dei prezzi e su eventuali altre iniziative da assumere sarà la riunione del Consiglio Nazionale dei Consumatori e Utenti già convocata per il 24 settembre. Proseguirà poi l'attività già avviata con le organizzazioni dell'industria alimentare e del commercio per rendere più efficienti e meno onerose le filiere distributive. "Rivolgo infine un appello a tutti a non creare confusione e allarme nell'opinione pubblica sul tema dei prezzi, per esempio pubblicando più volte gli stessi dati come se fossero dati diversi, commentando dati vecchi come se fossero dati nuovi, spacciando per dati effettivi quelle che sono solo stime o previsioni più o meno accurate. Questi comportamenti creano l'impressione di un aumento costante e maggiore dell'inflazione e finiscono per fornire un alibi proprio a coloro che vogliono aumentare ingiustificatamente i prezzi". In questi mesi l'attività del Ministero per il contrasto al caro-vita e sul tema dei prezzi si è sviluppata secondo molteplici linee di azione. Di seguito si riassumono sinteticamente le iniziative più recenti |
