COMUNICATO DEL 3 Maggio 2010 |
Scajola dispone controlli urgenti sui Pozzi Petroliferi nel Mare Italiano |
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Roma, MSE Il gravissimo incidente occorso alla British Petroleum durante operazioni di completamento di pozzi petroliferi in acque profonde del Golfo del Messico, a 30 miglia dalla costa della Louisiana, ha destato un vivo allarme anche in Italia. Premesso che nessuna attività del genere, quali perforazioni in acque profonde o esplorazione in aree non conosciute, è in corso né è autorizzata in Italia e che incidenti simili non si sono mai verificati in 50 anni di attività nei mari italiani, il Ministro Claudio Scajola, al fine di rassicurare l'opinione pubblica sull'assoluta qualità dei sistemi di sicurezza, controllo ed emergenza italiani, ha dato disposizioni alla Direzione Generale per le Risorse minerarie ed energetiche del Ministero dello Sviluppo economico di avviare le seguenti misure operative: 1) convocazione, per il giorno 5 maggio 2010 alle ore 10 , degli operatori petroliferi offshore (ENI e EDISON) per essere sentiti in merito ai sistemi di sicurezza ed emergenza sulle 115 piattaforme presenti nei mari italiani, quasi tutte che producono gas, comunque regolarmente controllate dagli uffici tecnici del Ministero; |
