“La solenne ostensione della Sacra Sindone, rappresenta una testimonianza di straordinario valore religioso e culturale, da sempre oggetto della devozione dei fedeli di tutto il mondo e dell’interesse della comunità scientifica internazionale. Il Governo ed il Ministero dello Sviluppo Economico hanno voluto rendere omaggio all’ostensione del 2010 con l’emissione di un francobollo celebrativo”.
PROGRAMMA FILATELICO 2010
CERIMONIA DI PRESENTAZIONE DEL FRANCOBOLLO PER LA SOLENNE OSTENSIONE DELLA SACRA SINDONE
(Torino, Seminario Maggiore, 22 marzo 2010, ore 11)
INTERVENTO
Grazie Presidente Alfieri. Monsignor Fiandino, presidente Ialongo, ingegner Baradello, signore e signori,
sono molto lieto di essere qui con Voi oggi per la presentazione del francobollo celebrativo della solenne ostensione della Sacra Sindone, che rappresenta una testimonianza di straordinario valore religioso e culturale, da sempre oggetto della devozione dei fedeli di tutto il mondo e dell'interesse della comunità scientifica internazionale.
La Sindone, definita da Giovanni Paolo II "sfida per la scienza, misteriosa per l'intelligenza", continua a interrogare la ragione e il cuore di noi tutti. Per i credenti, è l'icona della Passione di Cristo, che rivivremo tra pochi giorni nella Settimana Santa. Nell'Uomo della Sindone si ricapitola il mistero di Dio che si fa Uomo e si carica sulle spalle il dolore del mondo.
La contemplazione della Sindone ci induce a meditare sulle sofferenze del mondo, sul dovere di ogni essere umano di alleviarle, in spirito di fraternità verso i più deboli e i più poveri. Per questo la solenne ostensione, che culminerà con la visita di Papa Benedetto XVI il 2 maggio – a dieci anni dall'ostensione del Giubileo e dopo l'intervento conservativo del 2002 – sarà un grande evento di spiritualità e solidarietà. In occasione di questa esposizione, resa possibile grazie all'impegno congiunto della Chiesa e delle Istituzioni, con il contributo anche di volontari e privati, è previsto l'arrivo in città di moltissimi fedeli.
Ad oggi sono oltre un milione i pellegrini che si sono già prenotati. Una cifra destinata a crescere, visto che le ultime esposizioni del 1998 e del 2000 hanno visto complessivamente un'affluenza di 3 milioni di persone. Per valorizzare un evento di così grande portata, il Governo e il Ministero dello Sviluppo Economico ha voluto rendere omaggio all'ostensione del 2010 con l'emissione di un francobollo celebrativo.
Questa azione si inserisce in un programma filatelico, caratterizzato da emissioni di elevato valore culturale e di interesse generale, che abbiamo deciso di realizzare per il 2010. Il nostro obiettivo è quello di promuovere l'identità storica, culturale e artistica del Paese, valorizzando le eccellenze italiane nei diversi campi del sapere e celebrando avvenimenti di rilievo per la realtà nazionale.
Forti di una grande tradizione filatelica, riteniamo che i francobolli siano veicoli straordinari di conoscenza e di memoria, caratterizzati da grande capacità evocativa. Oltre che all'ostensione della Sindone, dedicheremo nel 2010 emissioni filateliche anche alla creazione dell'Italia Unita con la Spedizione dei Mille di Garibaldi, il Made in Italy, i Giochi Olimpici di Roma del 1960, lo sport, la promozione turistica del Paese. Da appassionato di filatelia, considero i francobolli, applicati sulla corrispondenza o raccolti negli album dei collezionisti, veri e propri tesori in miniatura, preziosi manifesti che esprimono e valorizzano, grazie ad un'intensa e rapida diffusione, la memoria e il patrimonio storico-culturale del Paese.
Il francobollo celebrativo dedicato all'Ostensione della Sindone, del valore di 0,60 euro è realizzato come di consueto dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Riproduce il dipinto "Sepoltura del Cristo e tre angeli che reggono il Sudario", realizzato da Gerolamo della Rovere intorno al 1620 ed esposto presso la Galleria Sabauda di Torino. Da oggi, dunque, grazie alla capillare rete di distribuzione di Poste Italiane, quattro milioni di francobolli saranno disponibili presso i 14 mila uffici postali del Paese. Sono certo che l'emissione del francobollo potrà contribuire a valorizzare e pubblicizzare un'iniziativa che segnerà il 2010 e resterà nella memoria religiosa e culturale del nostro Paese.
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