"Stabilità e certezza dei mercati dipendono dall’equilibrio strutturale tra produzione e domanda di petrolio e di gas naturale. È, quindi, necessario e urgente un impegno condiviso dei Paesi produttori, consumatori e di transito dell’energia per assicurare certezza agli investimenti, facendo fronte agli imprevisti e aumentando la flessibilità e la capacità di riserva in tutte le fasi del ciclo produttivo”.
Partecipazione dell'On. Ministro Claudio Scajola alla 12a CONFERENZA MINISTERIALE DEL FORUM INTERNAZIONALE DELL'ENERGIA (IEF) Cancun, Moon Palace Golf & Spa Resort, 31 marzo 2010, ore 9.45-11.45
Sessione II - Il mercato globale dell'Energia: ridurre volatilità ed incertezza
INTERVENTO
Presidente, Colleghi Ministri, Signore e Signori, questa 12a Conferenza ministeriale rappresenta una tappa fondamentale nel dialogo tra Paesi produttori, consumatori e di transito dell'energia. Ringrazio il Governo del Messico e il Ministro Kessel Martinez per l'organizzazione di questo straordinario evento. Nella 11a Conferenza ministeriale, tenuta con la presidenza dell'Italia a Roma dal 21 al 22 aprile 2008, i rappresentanti di 74 Paesi hanno convenuto di rafforzare il dialogo per tener conto del mutato contesto internazionale e delle nuove sfide energetiche.
Lo stesso impegno è stato affermato nella riunione G8 dei Ministri dell'energia a Roma il 24 e 25 maggio dell'anno scorso. Oggi l'approvazione della dichiarazione ministeriale di Cancun stabilisce le basi per una collaborazione più ampia e più efficace. L'Italia intende partecipare attivamente al lavoro di preparazione e definizione della Carta costitutiva del Forum Internazionale dell'Energia.
Presidente, Colleghi Ministri, stabilità e certezza dei mercati dipendono dall'equilibrio strutturale tra produzione e domanda di petrolio e di gas naturale. È, quindi, necessario e urgente un impegno condiviso dei Paesi produttori, consumatori e di transito dell'energia per assicurare certezza agli investimenti, facendo fronte agli imprevisti e aumentando la flessibilità e la capacità di riserva in tutte le fasi del ciclo produttivo. Ritengo che il nostro Forum debba puntare su tre obiettivi. Occorre, in primo luogo, accrescere la trasparenza dei mercati, intensificando e ampliando le attività di JODI ed estendendole al mercato del gas e agli investimenti. Informazioni esaustive sull'organizzazione dei mercati contribuiscono a contrastare comportamenti speculativi, che incidono sul livello dei prezzi e sulla stabilità. Per incoraggiare gli investimenti ed evitare ritardi e sovraccosti nella realizzazione dei grandi progetti energetici, sono inoltre necessarie regole contrattuali e di comportamento certe e prevedibili. È infine necessario che i Governi definiscano politiche energetiche armonizzate e convergenti, per stimolare progetti e investimenti che hanno lunghi tempi di ritorno.
Presidente, Colleghi Ministri, Il dialogo tra Paesi produttori e Paesi consumatori suscita grandi attese. Affinché questo dialogo produca risultati concreti, è necessario sviluppare al più presto tra i Paesi produttori e i Paesi consumatori interdipendenze e collaborazioni commerciali, industriali e tecnologiche, che ci consentano di affrontare insieme le grandi sfide che ci attendono. Grazie per l'attenzione
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