“Questa è una valle importante, è una valle significativa in cui è rappresentata molto bene la cultura dell’olivo e dell’olio, che sono un po’ i nostri simboli.”
"Io non sono venuto per parlare, sono venuto molto velocemente – mi tratterró infatti poco con voi – solo per testimoniare una vicinanza al sindaco brava, efficiente, capace, al tema di queste giornate - che, come dicevamo l'anno scorso, fanno parte della storia, della cultura e dell'economia della nostra terra - e ai premiati e ai premiandi del concorso di pittura. Sono qui, pertanto, per stare con voi pochi minuti e per testimoniarvi vicinanza. Non ho intenzione di dire di più se non, ogni volta, ribadire quanto sia utile, in occasioni come queste, il confronto tra le diverse amministrazioni comunali dei nostri paesi che si ritrovano insieme, che sono vicine l'una alle altre. Noi deteniamo un record, quello del numero percentualmente più alto di comuni in base al territorio, ed è una prerogativa che significa grande sacrificio per i sindaci, perchè devono ‘fare quadrare i conti' per alcune spese che sono fisse , ci sono poche entrate - con il trasferimento delle entrate dalle rimesse dello Stato alla ormai autonoma gestione, che rappresenta quasi il cinquanta per cento del bilancio, purtroppo le risorse nei comuni piccoli sono molti deboli - e quindi è davvero difficile, come dicevo, ‘far tornare i conti'. Questi piccoli comuni sopravvivono grazie alla caparbietà dei sindaci, alla loro intelligenza nel riuscire a creare occasioni di sviluppo del proprio territorio. Questa è una valle importante, è una valle significativa in cui è rappresentata molto bene la cultura dell'olivo e dell'olio, che sono un po' i nostri simboli. Giustamente, infatti, si legge nel vostro depliant "la cultura dell'olio ": è molto vero, perché crea economia - e riesce a farlo oggi meglio di quanto faceva vent'anni fa - ed è, al medesimo tempo, legata alla storia millenaria del nostro territorio, da quando i Benedettini, stabilendosi in questa aspra terra, riuscirono a renderla un po' più fertile consentendo così alle nostre popolazioni di sopravvivere. Da qui poi si è riusciti a sviluppare un fenomeno turistico che non lambisce ancora tutta la Provincia, ma che sicuramente contribuisce ‘a far quadrare' i nostri conti. Rivolgo un saluto agli abitanti, un saluto ai sindaci che sono presenti, con ogni complimento a coloro che hanno collaborato a questa iniziativa. L'anno scorso sono venuto qui e dopo quindici giorni ho cambiato ministero: puó darsi che la mia presenza oggi possa essere beneaugurale anche per questo. Grazie."
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