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3 Maggio 2010
Tunisi
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Italia-Tunisia: via libera a bando per Centrale Elettrica e interconnessione con Sicilia

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, che ha incontrato per la terza volta dall’inizio della legislatura il suo omologo tunisino per l’Industria e la Tecnologia, Afif Chelbi, ha annunciato i punti chiave della missione a Tunisi.


Si è dato, infatti, il via libera al bando da parte del Governo tunisino per la costruzione di una grande centrale elettrica da 1200 megawatt (di cui 800 per il mercato italiano) alimentata con rinnovabili e fossili e al successivo cavo sottomarino da 1000 MW di interconnessione con la Sicilia.

"E' un progetto di importanza strategica per l'Italia e la Tunisia -  ha affermato il Ministro Scajola nel corso del bilaterale – che rappresenta lo sviluppo di una politica energetica che rende l'Italia leader dei collegamenti euromediterranei".

Più nel dettaglio, si tratta della conclusione di un percorso cominciato nell'agosto 2008 con la firma della Dichiarazione congiunta tra i due Paesi che, nel rispetto dei tempi previsti, porterà entro il 2017 benefici sia per la Tunisia, carente di energia, sia per l'Italia che in questo modo importerà energia, anche rinnovabile, a prezzi più contenuti.